Il manuale di "Legislazione scolastica" rappresenta uno strumento di preparazione in vista delle prove dei concorsi a cattedra. Oltre alla padronanza del proprio ambito disciplinare e al dominio dell'insieme di competenze pedagogiche, metodologiche e didattiche, infatti, è necessario che gli aspiranti docenti siano in possesso di un'adeguata conoscenza di molti aspetti normativi del contesto in cui dovranno operare, e della legislazione che disciplina il funzionamento della scuola. L'aspirante docente deve, infatti, conoscere l'assetto del sistema scolastico in Italia, con particolare riferimento, ad esempio, ai principi della Costituzione italiana relativi all'istruzione, all'evoluzione storica della scuola, ai diversi ordini e gradi di istruzione, e al modo in cui la scuola concretamente agisce in relazione all'offerta formativa e alla sua gestione, all'interazione tra i diversi organi collegiali della scuola, all'autovalutazione dell'istituzione scolastica e alla valutazione degli apprendimenti. Senza dimenticare l'impatto riformatore della legge 107 del 2015, cd. Buona scuola che, con i suoi otto decreti attuativi e i diversi provvedimenti applicativi (tra i quali da ultimo il D.M. 28/2020 sugli esami di Stato), sta gradualmente modificando la fisionomia del sistema scolastico, incidendo su ambiti sensibili: dalla valutazione degli alunni, al sistema di reclutamento dei docenti, all'integrazione degli studenti disabili, per citarne alcuni. Il manuale è suddiviso in due parti. Prima parte, "Legislazione e normativa scolastica": si disegna un quadro generale del sistema scolastico, in particolare della scuola autonoma; partendo dai suoi principi fondanti contenuti nella Costituzione, e passando per i diversi percorsi riformatori, si tracciano le linee degli ordinamenti didattici, con uno sguardo anche all'Europa e ai suoi nuovi documenti di riferimento, per poi scendere nei delicati temi dell'autovalutazione della scuola e della sua gestione da parte dei suoi organi di governo, fino a esaminare lo stato giuridico del docente e le responsabilità giuridiche sue e dell'istituzione scolastica. Seconda parte, "La disciplina della didatt